Alla spett.le Commission Europeenne Des Droits de l'Homme - Strasbourg .

 

Riferimento: (Ricevuta e versata agli atti, conferma da P.Tonarelli Lacore il 12 Marzo 1997)

Ricorso 34235/96 (EX-PH 9888) ARCONTE c/Italia

Cabras 14 Febbraio 1997.

OGGETTO : 1) Quantificazione dei danni materiali causati dal ritardo con cui la Magistratura del Tribunale di Oristano, con la Causa Civile riguardante la Successione di Mazzella Archina, mia Madre, promossa da mio fratello Stefano Arconte e, a loro dire, da mio Padre Augusto mi ha provocato. Specificatamente non rispondendo, come legittimamente richiesto, alla mia Istanza del

1 Marzo 1994, presentata in corso di Causa al Magistrato Istruttore Dr.ssa Allieri, al Presidente del Tribunale di Oristano all'Ill.mo Ministro di Grazia e Giustizia e al Capo dello Stato.

Per conoscenza tale Istanza fu inviata anche alla V/s. spett.le Commissione.

 

- 2) : Quantificazione dei danni causati dal mancato accoglimento dell'Istanza di sequestro degli immobili da me ereditati di via Macomer n.28 e n.30. Istanza inoltrata, da me e da mio Padre Augusto, alla Dr.ssa Allieri, Magistrato Istruttore, in corso di causa e nei modi rituali in data 5 Maggio 1992 e di cui Verbali di Udienza del 6 Aprile '93 -15 Aprile '93 - e tutte le successive Udienze di rinvio .

A causa di ciò gli occupanti degli immobili, hanno continuato a non pagarmi il canone di affitto e hanno asportato anche il mobilio e gli arredi, giungendo a rimuovere dal garage, dove con riservato dominio era custodito, mq.150 di parquet's in legno di olivo e mq.120 di parquet's in legno di rovere, già pronto per la messa in opera. Risulta, in una mia denuncia successiva per l'ipotesi di furto o appropriazione indebita, che tale parquet's sia stato venduto a terzi, cosi come il mobilio con cui gli appartamenti, da me ereditati, erano completamente arredati!

A causa del mancato accoglimento dell'Istanza di sequestro di cui sopra, il sottoscritto è stato costretto a promuovere, il 13 Luglio 1993, unitamente a mio Padre Augusto, nuova causa di "sfratto per morosità" contro:

1) Passarelli Patrizia, occupante dal 1991 l'appartamento in via Macomer n.30 e che non mi paga il canone d'affitto di £.350.000 dal mese di febbraio '91 -

2) Brai Monica, occupante dal 1992 l'appartamento in via Macomer n.28 e che non mi paga il canone d'affitto di £.600.000 dal mese di febbraio 1992 -

 

Segue il calcolo e la documentazione probatoria dei danni sofferti dal ricorrente per l’impossibilità di reinvestire i propri titoli di stato (B.T.P al 12.5 % di interesse e C.C.T. al 12.5 % di interesse annuo con cedole semestrali) alla scadenza, reinvestendone anche gli interessi, come più volte ordinato alla Banca Commerciale Italiana Agenzia di Oristano, la quale, nella situazione di causa in corso, pretese un ordinanza della Magistratura che dichiarasse che, i miei titoli, di cui in oggetto di istanza suddetta, non erano parte di contestazione successoria in quanto dichiaratamente miei, come risulta da tutte le dichiarazioni e memorie rese in corso di causa dagli Attori e dai Testimoni. Danni causati dal mancato accoglimento di tale mia Istanza e conseguente all'accoglimento della Citazione in Giudizio del 25 Luglio 1991, non suffragata da alcuna prova di legittimazione delle ragioni valide all'accoglimento della stessa.

La quantificazione dei danni materiali sofferti da Antonino Arconte, cliente della Banca Comm.le It.na, và fatto considerando che i danni sono stati causati dal congelamento dell'operazione di "trasferimento di Titoli ed Azioni", di cui riscontro dell'operazione eseguita in data 29 Gennaio 1991 (allegata agli Atti alla lettera A ).

Congelamento dovuto, a detta del direttore dell'agenzia Comit di Oristano dell'epoca Dr. Fadda, dall'intervento della Magistratura del Tribunale di Oristano e dalla Citazione in Giudizio di cui il Ricorso in oggetto.

Va detto che, la Comit, in persona del responsabile della Direzione Centrale di Milano Dr.ssa Lastella, investito della vertenza, ha dichiarato che, "per regolamenti Bancari, una volta che esiste una contestazione sulla titolarità di somme dalla Banca custodite (non importa se sotto forma di Titoli di Stato al portatore, come è il mio caso, o altro) ha l'obbligo di "congelare" tali Titoli in attesa di disposizioni della Magistratura".

Feci notare ai responsabili della Banca, che non esisteva, nè allora nè ora, alcuna contestazione da parte di alcuno sulla piena Titolarità dei Titoli in oggetto, come ad essi stessi dichiarato, a mezzo Raccomandata A.R., anche da mio Padre Augusto e da mio fratello Stefano, i quali confermavano che la contestazione riguardava altri beni e non i Titoli di Stato custoditi dalla Banca. La Comit ribadiva che una contestazione successoria "comunque esiste" e perciò la Banca doveva tutelarsi da eventuali errori in attesa di disposizioni della Magistratura.

Va anche detto che, il Magistrato che, nell'Aprile 1991, ordinò l'acquisizione di documenti presso la Banca Commerciale Italiana agenzia di Oristano per appurare la verità dei fatti, fu contattato dal sottoscritto (personalmente e con Istanze Ufficiali) e messo a conoscenza del descritto problema ed, inoltre, essendo trascorsi i termini per le indagini di cui al Procedimento P.M 985/91 , il sottoscritto stesso chiedeva un Ordinanza con la quale il Magistrato disponesse che la Banca restituisse la piena disponibilità dei miei Titoli da essa congelati. Rispose testualmente il Magistrato: "Ho ordinato il sequestro di documenti utili alle mie indagini, ma lasciandone le copie in Banca. Se avessi ravvisato irregolarità avrei ordinato il sequestro di quel conto e dei suoi Titoli, cosa che non ho fatto! perciò, ora, non posso ordinare il dissequestro di un conto che non ho sequestrato!" Tale Magistrato è la Dr.ssa Annie Cecile Pinello, Procuratore presso la Pretura del Tribunale di Oristano di cui preciso meglio nel mio Esposto del Luglio '93 e documentazioni seguenti.

La quantificazione dei danni da me subiti va fatta inoltre, tenendo conto di quanto vi mando all'allegato B : Rendimento vero di un investimento di lire centomilioni con il reinvestimento delle cedole dei Titoli B.T.P al 12.5 % annuo - esempio di un B.T.P. quinquennale con l'ultima cedola della quale si pone il problema del reinvestimento in data 3 Luglio '95 .

Titolo esaminato : B.T.P. 1 Gennaio 1991/96 12.50 % codice ABI 12674 (dello stesso tipo di quelli che avevo il 29 Gennaio '91 e di cui chiedevo il rinnovo)

** FONTI MERCATI FINANZIARI SIM s.p.a **

E’ stato preso in esame questo titolo perché emesso in data Gennaio '91, la stessa data dell'operazione congelata dalla Banca!

Rendimento vero calcolato dalle fonti SIM s.p.a. Allegato B.

-----------------------------

Risulta che con la somma congelatami dalla Comit il 29 Gennaio 1991, avrei potuto acquistare 2 B.T.P. al prezzo di emissione di £. 95.350.000 per totali £.190.700.000+

più 2 B.T.P. al prezzo di emissione di £.28.605.000 per tot. £. 57.210.000+

più 3 B.T.P. al prezzo di emiss.ne di £.4.767.500 per tot. £.. 14.302.500=

------------------

Per un totale di acquisti di £. 262.212.500

 

Mi piace precisarvi come avrebbe dovuto essere investito il mio denaro :

- Valore finale dell'investimento del Titolo da £.95.350.000 (prezzo di acquisto) interessi dei 5 anni di £.79.386.553 x n.2 Titoli = £.158.773.106

 

Valore finale dell'investimento del Titolo da 28.605.000 (prezzo di acquisto)

interessi dei 5 anni di £.22.628.818 per numero 2 Titoli = £.45.257.636 +

 

Valore finale dell'investimento del Titolo da £.4.767.500

(prezzo d'acquisto) interessi dei 5 anni di £.3.475.880 per numero 3 Titoli = £.10.427.640 =

------------------

Totale degli interessi maturati di cui sopra per 5 anni

dal Gennaio 1991 al Gennaio 1996 ------> -----> £.214.458.382

 

Su base annua la somma divisa per i 5 anni dell'investimento è di £.42.891.676 moltiplicata per i 4 anni di "congelamento" dei miei Titoli, il Totale degli interessi maturati reinvestendoli come sopra è di: £.171.566.705

 

TANTO E' IL MIO DANNO COMPLESSIVO alla data del 22 Febbraio 1995, data nella quale la Banca Commerciale Italiana mi ha restituito la disponibilità dei miei Titoli. Ma, da allora ed a tutt’oggi, non corrispondendomi la somma che ho perduto di interessi di £.171.566.705 , ritengo che mi sia dovuto anche l’interesse di tale somma che avrei maturato investendola nei medesimi Titoli di Stato dalla data suindicata del 22 Febbraio 1995 fino al momento in cui mi verrà risarcito il danno.

---------------

 

La Banca Commerciale It.na Agenzia di Oristano, mi ha permesso il reinvestimento dei miei Titoli in data 20 febbraio 1995, "scongelando" le mie somme senza l'intervento della Magistratura che, a tutt'oggi, ancora non ha emesso sentenza, nè alcuna ordinanza in merito, dopo esatti anni 4 e mesi 1 dal "congelamento" suddetto - Restituendomi la somma di £.347.385.544 , come risulta dall'estratto conto, foglio n.1 del 21 Aprile 1995, in allegato C -

Risulta evidente che gli interessi praticatimi corrispondono a £.83.778.044 ossia la risultante della differenza tra ciò che mi è stato corrisposto a febbraio '95 meno ciò che mi fu congelato il 29 Gennaio 1991.

Risulta perciò che dal calcolo degli interessi spettantemi secondo le valutazioni SIM di £.171.566.705 detraendo gli interessi ricevuti e calcolati unilateralmente dalla Banca di £.83.778.044 si ricava la somma di £.87.788.661 di DANNI REALI e solo materiali dovuti al ritardo nell'emettere la Sentenza nella Causa di Successione e/o semplicemente un Ordinanza più volte, inutilmente, richiesta da me e dal mio Legale, come documentato agli Atti del Ricorso.

A maggior riprova di quanto affermo, invio in allegato D la lettera della Direzione Comit in data 16 Novembre '93 e in allegato E la lettera della Direzione Comit in data 10 Marzo '95. Dalle stesse si può rilevare che si fa riferimento a precedenti lettere di richiesta di disponibilità dei miei Titoli (di cui in allegato A) la prima delle quali in data 4 Aprile 1991. Contemporanea alla prima richiesta di intervento alla Magistratura con Esposto e Documentazione probatoria la mia piena e regolare proprietà sui Titoli in oggetto. Rimasta priva di riscontro come le altre successive che qui e nel mio Ricorso espongo.

 

2) - In Corso di Causa, facendo presente fin da subito al Giudice Istruttore, in un primo tempo il Dr. La Rocca, poi trasferito e sostituito dalla Dr.ssa Allieri, che i beni ereditari, cioè gli immobili di via Macomer n.28 e n.30, erano praticamente occupati da terzi che, non solo non pagavano l'affitto nè a me, nè a mio Padre Augusto, ma stavano cedendo a terzi gli immobili e gli arredi di cui gli appartamenti (completamente arredati fino al 2 Marzo 1991!) erano dotati. Inoltre, i 150 metri quadri di parquet,s in Olivo e i 120 metri quadri di parquet's in Rovere che erano, fino al 2 Marzo 1991, depositati nel Garage di via Macomer n.30 con riservato dominio, risultavano essere stati venduti a Terzi "a prezzo di realizzo !?!".

 

Di Tutto questo informavo il Magistrato P.M. Dr.ssa Annie Cecile Pinello, con regolare Esposto-Denuncia in Procura della Pretura presso il Tribunale di Oristano e richiedendo un intervento immediato in Tutela dei miei beni e dei miei Diritti nel mese di Settembre 1991, anche questo rimasto senza riscontro!

 

Conseguentemente a ciò, in corso di Causa Civile della Successione in oggetto del presente ricorso presentai, in modo rituale, d'accordo con mio Padre Augusto, l'Istanza di sequestro giudiziario degli immobili di via Macomer n.28 e n.30 nonché degli arredi ovunque si trovassero. Tale Istanza, presentata in corso di Causa e notificata agli interessati Augusto e Stefano Arconte a mezzo Ufficiale Giudiziario in data 5 Maggio 1992, è rimasta come le altre senza riscontro! naturalmente non dopo aver dato seguito ad una serie di inutili udienze ed inutili rinvii, utili solo a permettere che il saccheggio dei miei beni continuasse impunemente!

 

Segue la Quantificazione dei danni arrecatimi dal ritardo con cui il Tribunale di Oristano e la Procura della Repubblica di Oristano, sia quella presso il Tribunale che quella presso la Pretura hanno risposto alle mie Istanze ed Esposti-Denuncia con richiesta di Querela e di sequestro Giudiziario in Tutela dei miei Beni e dei miei Diritti.

 

I danni arrecatimi per il mancato sequestro degli immobili e conseguente alla morosità degli occupanti, vanno calcolati come segue:

Passarelli Patrizia occupante via Macomer n.30 Piano Terra Vani 5 mq.110 -

Il canone d'affitto concordato con Mazzella Archina (de Cuius, proprietaria) nel mese di Ottobre del 1990 era di £.350.000, ma per tre vani, essendosi riservata il dominio sulla stanza dove erano custoditi i mobili e sul Garage dove era custodito il mio parquet's di Totali mq.270, sparito perché venduto!

Morosa dal mese di febbraio 1991 - anni 4 mesi 10 -

 

Totale Morosità… di 58 mensilità… = £.20.300.000 +

Acconti sulle mensilità… arretrate ricevuti in corso di causa

di sfratto per morosità… da Passarelli Patrizia = £. 5.150.000. =

Totale delle Morosita dovute da Passarelli al 1 Dic.1995 = --------------

Si veda l'allegato F £.15.150.000

Asportazione del mobilio e degli arredi valorizzati come di

Legge il 12% del valore immobiliare che è di £.65.000.000 catastali

65.000.000 12% = £. 7.800.000

Il valore di mercato del pavimento in legno di radica di olivo

è facilmente ricavabile in £.120.000 al mq. per 150 mq. = £.18.000.000

il valore del pavimento in legno di Rovere è di £.80.000 mq.

per 120 mq. = £. 9.600.000

Per il valore del Parquet's asportato dalle abitazioni che occupavano Passarelli P. è responsabile in solido con Brai Monica. Il Totale dei danni risalenti a Passarelli Patrizia è perciò di £.36.750.000 Danno causatomi dal ritardo con cui il Tribunale di Oristano,

ancora oggi non è intervenuto in Tutela dei miei beni e Diritti.

-- Brai Monica, occupante dal Febbraio '92 l'appartamento di via Macomer n.28 di vani 5 mq.110 , non paga il canone di affitto di £.600.000 ai legittimi proprietari Antonino ed Augusto Arconte dal Febbraio '92 - anni 3 mesi 10 - al Dicembre 1995 il Danno è di £.600.000 per 46 mensilità = £.27.600.000 In corso di causa Brai Monica ha corrisposto acconti sulle quote arretrate per morosità… per totali £.7.200.000 che portate in detrazione fanno £.20.400.000 anche l'appartamento occupato da Brai Monica è stato svuotato di mobili e arredi ed essendo identico il valore catastale dell'immobile al Piano I il valore legale degli arredi è £.65.000.000 12% = £.7.800.000 , il danno per la morosità arretrata e gli arredi è di £. 28.200.000 +

il danno per la vendita del mio Parquet's, di cui Brai è responsabile in solido con Passarelli, è di Totali £.13.800.000 che uniti al Totale della Morosita di Brai corrispondono a £.42.000.000 - anche questi causatemi dalle inadempienze e ritardi del Tribunale di Oristano, come rilevasi dal mio Ricorso. Il Totale dei Danni materiali da me sofferti, di cui al punto n.2 è di £.36.750.000 + £.42.000.000 = ----->> ---->> £.78.750.000 +

alla data del febbraio 1995 Il Totale dei danni materiali sofferti al punto 1 è di £.87.788.661 =

 

IL TOTALE DEI DANNI MATERIALI SOFFERTI DA ANTONINO ARCONTE -------

PER QUANTO RIGUARDA IL RICORSO PH 9888 ARCONTE C/ITALIA

(Causa Civile di successione di Mazzella Archina) E' DI £.166.538.661

 

Da tutto quanto Esposto e documentato il Ricorrente ritiene si siano violati i Diritti sanciti dal Procollo addizionale all'art.1 "sul rispetto dei suoi beni" - che quanto disposto dalla Convenzione all'art.6 / 1 sui termini ragionevoli ... e sulla fondatezza delle accuse che gli sono state rivolte,

peraltro rimaste sfornite di alcuna prova, di cui la Citazione del 25/7/'91 oggetto di questo Ricorso.

Il Ricorrente chiede che i responsabili siano condannati a risarcire i danni arrecatigli come sopra quantificati alla data del mese di Dicembre 1995.

 

Ma a tutt’oggi febbraio 1997 il sottoscritto non è ancora rientrato in possesso delle somme di denaro succitate, degli immobili, del mobilio e del parquet’s. Sempre a causa dell’inattività delle Autorità Giudiziarie, negli appartamenti di via Macomer 28 e 30, non ho ancora potuto trasferirmi e continuo a pagare l’affitto qui, dove risiedo, pur essendo di diritto proprietario di

n.3 Immobili. (anche di quello di cui Foglio 8 del mappale 4 in cooperativa edilizia Turrimanna, anche questo facente parte del mio Esposto 23 Luglio 1993, del quale sono stato assolto in Corte d’Appello perché il fatto non sussite il 10 febbraio 1997, a sei anni dai fatti e dalle denunce in oggetto del Ricorso 31230/96 Arconte c/Italia.)

 

Gli affitti che pago dal 1991 ammontano a £.6.000.000 annui, per anni 6 = £.36.000.000.+

Le somme dovute da Passarelli per ulteriori anni uno e mesi 2 sono di £. 4.900.000 +

Le somme dovute da Brai per ulteriori anni uno e mesi 2 sono di £. 8.400.000 +

mentre riguardo gli interessi dovutimi dalla Banca Commerciale Italiana e, a causa dell’inattività dell’Autorità Giudiziaria, da questa non versatami per £.87.788.661 dalla data del febbraio 1995, ad oggi, febbraio 1997, va calcolato il 10% di interessi per il biennio 1995-’96

che è di >>> ---------- >>> £. 27.417.732 =

 

Totale di ulteriori danni materiali subiti dal febbraio 1995 al febbraio 1997 = £.76.717.732

 

 

Secondo la Sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unificate n. 1712 del 1995, va calcolato un interesse su base annua del 10% e, sull’intero importo, una rivalutazione complessiva del 30% dovuta alla svalutazione della lira Italiana avvenuta nel Settembre 1992, "le somme in oggetto sono state bloccate illegalmente nel l’Aprile 1991" e rientrano a pieno titolo in tale normativa. Si ottiene perciò un totale di danni materiali di .£.166.538.661 + £.76.717.732 = >>> ----------------- >>> £.243.256.393

 

Inoltre, sull’importo delle intere somme di cui mi è stato impedito il legittimo possesso e la mia libera disponibilità delle stesse, come stabilisce la Sentenza della Corte di Cassazione n.1712/95, va calcolata la rivalutazione suddetta del 30% .

Così calcolandoli il totale dei danni subiti per i fatti di cui doglianze in oggetto è di :

Somma restituitami dalla Banca il 22 Febbraio 1995 = £.347.385.544 +

Totale ulteriori danni dal febbraio 95 al febbraio 97 = £.243.256.393 =

--------------------

Totale delle somme illegalmente trattenutemi dal 1991 = £.590.641.937 +

il 30% di rivalutazione per la svalutazione della Lira

del Settembre 1992 (ai sensi della Sent.Cass.1712/95) è pari a £. 177.192.581 =

Totale di quanto sofferto in punto danni materiali al feb.1997 = £. 767.834.518

 

Inviai agli Atti del ricorso un computo metrico estimativo dell’impresa edile artigiana Casu di Oristano, la quale mi contabilizzava spese di £.74.729.000 che, salvo imprevisti in corso d’opera, sarebbero necessari per restaurare gli immobili dopo i danni subiti e documentati dal servizio fotografico inviato agli atti del ricorso a causa dell’inattività dell’autorità giudiziaria di Oristano.

Se tali spese venissero considerate, al pari delle altre : danni da me subiti, allora l’importo come sopra sarebbe modificato in >>> ------- >>> -------- >>> £.842.563.518

 

 

Ci sono anche £.40.000.000 di spese legali (Avvocati), ma sono spese per tutte le procedure di cui la Persecuzione Giudiziaria che subisco e che ho Esposto alla C.E.D.U e andrebbero suddivise in modo che non saprei fare.

 

Di tali Somme il sottoscritto chiede che la controparte sia condannata al risarcimento immediato, nonché ad una somma in punto danni morali e Biologici che lascio alla Ill.ma Commissione di quantificare in quanto, al sottoscritto, non è possibile valutare il danno morale per tutte le porcherie subite dallo Stato Italiano ed ancora meno quantificare la salute irrimediabilmente perduta per sempre a causa della persecuzione Giudiziaria subita e di cui i Ricorsi alla C.E.D.U.

 

Anche se fa parte di un altro Ricorso, esattamente il Ricorso n.31230/96 Procedura III°

Arconte c/Italia. Vi informo che anche queste ultime calunnie, parte della persecuzione dei Pubblici Poteri della città di Oristano che vi ho denunciato, si sono concluse in Corte d’Appello con la mia assoluzione, ma dopo quasi sei anni e dopo aver permesso che i ladri calunniatori si spartissero altra parte dei miei beni !

Anche se la Corte d’Appello non ne ha colpa, ... ne ha colpa l’Italia !.

 

Certo del V/s senso della Giustizia. Distinti saluti.

 

 

.......... 14 Febbraio 1997. In fede Antonino Arconte

Mitt. Antonino Arconte

Via ....... 171/A

....................

Sardegna - Italia

 

N.B. La Documentazione che prova il danno subito in merito a questi fatti è già stata inviata e versata agli Atti, così come la certificazione medica che prova il danno biologico irreparabile subito

Allegata : Altra Sentenza della Corte d’Appello di Assoluzione per non aver commesso il fatto in data 10 febbraio 1997, in Pretura ad Oristano il 2 Dicembre 1994 fui condannato a sei mesi di Reclusione ! ? ! ve lo rendo noto come parte della Persecuzione Giudiziaria ad opera dei Pubblici Poteri Italiani che denuncio nell’Esposto del Luglio 1993 che è all’origine di tutti i Ricorsi registrati dalla C.E.D.U. (Ma, questa Sentenza è pertinente al Ricorso 31230/96 Procedura III°).

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