Oggetto :

Memoria e documentazione probatoria l'insussistenza delle accuse di cui decreto di citazione a giudizio n. 677/93 c nei confronti di Antonino Arconte del 10/03/93 a firma P.M dr. A.C. Pinello.

(in allegato n.7)

Il sottoscritto Antonino Arconte, imputato del reato di Appropriazione indebita, reato che non ha in alcun modo commesso, non avendo ricevuto avviso di garanzia precedente la citazione, intende con questo esposto, chiarire la propria estraneità in riferimento al reato contestatogli, in qualità di Presidente della Coop. edilizia Turrimanna e chiedere alla S.v Ill.ma che i querelanti siano condannati alle restituzioni di quanto da me versato nelle casse della Coop. Turrimanna e al risarcimento dei danni e delle spese causatemi.

 

PUNTO I : I soci Saba Bruno, Arconte Stefano e Collu Rinaldo non hanno mai dato al sottoscritto somme contanti per pagamento di cambiali - le quali cambiali venivano pagate dal sottoscritto in forma contante e con dicitura retrostante le cambiali:"Pagate dal Presidente Antonino Arconte" all'impresario Atzori Claudio della Sarda Costruzioni, per un totale complessivo di £.15.000.000# compresi gli interessi forfetizzati.

Tale somma va ripartita in £.10.100.000#, di cui i suddetti soci erano debitori fino allo scadere della mia Presidenza, più £.4.100.000# di Parise Walter, più more e interessi per un totale di £.4.500.000 (forfetizzate nel calcolo del 5% di penale dagli Amministratori), "stranamente" non riportati in citazione.

Debbo sottolineare che dietro le cambiali, alla consegna, e in presenza del sig. Atzori Claudio, oltre alla mia firma, apposi il timbro della Coop. Per evitare che, in caso di "smarrimento",si potesse pretendere un nuovo pagamento.

Preciso che pagai le cambiali in qualità di "AVVALLANTE" in quanto, i Soci, avevano manifestato l'impossibilità di farvi fronte alla scadenza del 31/12/90 e l'impresario minacciava il protesto in danno della Cooperativa AVVALLANTE che rappresentavo. La mia qualità di "AVVALLANTE" è provata dall'allegato 1C-1D. Tutte le cambiali, trafugate dalla mia abitazione, erano timbrate e firmate per "AVVALLO", preteso dall'Impresario come condizione per accettare Effetti Cambiali da persone pluri-protestate il 14 Sett. '90 , condizione accettata in Assemblea per evitare l'ESCLUSIONE dei Soci: Parise - Collu - Arconte Stefano - Saba - che non avevano la somma di £.4.100.000 da versare in cassa della Coop. quale acconto 10% di contratto per iniziare i lavori di finitura del grezzo.

Così come da Statuto, e in accordo con gli Amministratori, il Presidente del Collegio Sindacale sig. Sebis Raimondo e il Sindaco Parise Walter (il quale era tra i beneficiari, con il Sindaco Collu Rinaldo e l'Amministratore Saba Bruno), prelevai la somma di £.15.000.000 da un libretto al portatore, dov'era accantonata la somma di £.16.524.000 e che era in mio possesso presso la mia abitazione di via dei Pescatori n.2 a Torre Grande (trafugato il 4/03/1991 dal Parise Walter insieme al suo assegno a vuoto di œ.9.020.000 e le Cambiali di Collu e Saba).

Sottolineo, inoltre, che, tra gli altri motivi, il sig. Atzori Claudio pretese il pagamento per contanti a causa di precedenti assegni a vuoto dei Soci Parise Walter e Arconte Stefano: ciò alla scadenza delle cambiali il 31/12/1990 - io, riebbi in ricevuta, dal sig Atzori Claudio le cambiali dei signori soci:

1) Arconte Stefano, per £.4.000.000 pi— interessi forfetizzati;

2) Saba Bruno, per £.4.100.000 più interessi forfetizzati;

3) Parise Walter, per £.4.100.000 più interessi forfetizzati;

4) Collu Rinaldo, per £.2.000.000 più interessi forfetizzati;

per totali £.14.200.000 + £.800.000 di interessi forfetizzati di cui fattura n.16 del 14 Sett. 1990 a timbro e firma di Atzori Claudio, a me consegnata e da me registrata a verbale in Assemblea, indi consegnata alla ragioniera del DATA-COOP. Lega coop. sig. Cinzia Obinu , per il regolare inserimento nelle scritture contabili, come di prassi - ne consegue l'evidente MOROSITA' dei suddetti Soci - Preciso che nello stesso periodo in cui Parise Walter, ingannando la buona fede di mia Moglie, si faceva consegnare gli effetti suddetti (Marzo 91), il sig. Saba Bruno, recatosi alla Lega delle Cooperative in via Cairoli 23 a Oristano, insisteva con la ragioniera Cinzia Obinu per farsi riconsegnare, in qualità di Amministratore, la Fattura n.16 di cui sopra, forse per meglio simulare ciò di cui mi accusano al punto primo? per mia fortuna, la correttezza della rag. Obinu non permise la sparizione di tale altra scrittura contabile della Coop.Turrimanna.

 

Al momento attuale, il sottoscritto, può dimostrare (come ha già fatto nel suo Esposto di cui P.M 985/91 - Maggio) di non aver ricevuto denaro da Stefano Arconte (mio fratello) dato che, viceversa, e in accordo con mia madre buonanima il 31/01/91, Mazzella Archina, pagammo, per venire incontro al suddetto fratello, il versamento a riscatto della cambiale che è, infatti, tutt'ora in mio possesso, unitamente alla ricevuta bancaria di versamento del 28/02/1991 n.1018414 sul C/c.19151, in allegato n.1C - 1D .

Sottolineo che, in sequestro dalla Dott.ssa Pinello, P.M 985/91, giace la scrittura privata relativa tra Mazzella Archina e Stefano Arconte (all.1C-1D)

Inoltre, il socio Parise Walter, a riscatto della cambiale di £.4.100.000 mi diede da versare un assegno del Banco di Roma n.C/c 25895/00 a firma Parise Walter, di £.4.500.000 dichiarandolo scoperto al momento e pregandoci di accettarlo in garanzia di un imminente copertura dello stesso. In presenza degli Amm.ri, che acconsentirono ad accettarlo per evitargli l'esclusione (vedi prima nota Gennaio '91e Giornale contabile)

Da un controllo successivo, detto assegno, risultò continuare ad essere scoperto. Informai i soci, ma decidemmo il rinvio dell'esclusione perchè, per aiutare il Parise, che consideravo un amico, pagai io il debito. A quel punto lui, che, continuamente mi chiedeva di aspettare, vista la mia necessità di riavere quel denaro, chiese e ottenne di poter coprire il debito verso la Cooperativa, cresciuto nel frattempo, a causa di un altro versamento deliberato di £.3.500.000 da versare entro il 15 Gennaio '91, con un altro assegno posdatato per importo maggiore.

Io potei rientrare in possesso del mio denaro in data 23 Gennaio '91, prelevando, in perfetto accordo con gli Amministratori, come ben risulta dalla prima nota, la somma di £.4.500.000 assegno n.60122034 (all.1B). Nel frattempo fu deliberato un nuovo versamento di £.1.020.000 per acconto interessi mutuo, per tutti questi versamenti arretrati, PARISE Walter diede alla Coop. un assegno del Banco di Roma, a sua firma, assegno n.60165080/01 C/c n.25895/00 per totali £.9.020.000 ripartibile come segue:

£.4.500.000 a copertura del già citato debito come risulta in prima nota.

b) £.3.500.000 Terzo stato avanzamento lavori,da versare entro il 15/01/91.

c) £.1.020.000 acconto interessi mutuo,da versare entro il 05/02/91.

d) £.4.100.000 Cambiale emessa in data 14/09/90 a scadenza in data 31/12/91

a favore di Sarda costruzioni di Atzori Claudio, a firma di Parise Walter e, come tutte le altre, firmata per avvallo dal Presidente Antonino Arconte sottoscritto (trafugata, insieme al resto, dalla mia abitazione il 04/03/91 da Parise Walter) Anche per questo assegno, da lui dichiarato momentaneamente scoperto, ma con la promessa di copertura entro pochi giorni, esiste precisa registrazione da me effettuata in prima nota, la quale visionata in assemblea del Consiglio d'Amministrazione, (come di prassi) fu da me, poi, consegnata alla Lega delle Coop. Ne consegue che nella MOROSITA' del PARISE, per £.9.020.000 e della Cambiale da £.4.500.000, della quale, in malafede, i soci non fanno menzione nella loro querela, era compresa anche la somma che purtroppo m'ero ben disposto ad anticipare, sebbene in accordo con lui, Sindaco e gli Amministratori, mi fossi garantito sulla sua quota per il mio rimborso, ciò ai sensi delle finalità mutualistiche a cui la Cooperazione si ispira. (!!!)

PRECISO che, anche di queste operazioni, puntualmente iscritte a mia cura in prima nota, esiste verbale di ispezione del Collegio Sindacale sul libro del Collegio, dal quale risulta sempre tutto perfettamente in regola, l'ultima ispezione è del 20 Febbraio 1991. Nonchè i regolari Verbali a Timbro e firme degli Amministratori e dei Sindaci sul Gionale contabile con le ultime ispezioni contabili aggiornate al 28 Febbraio 1991.

... INOLTRE ... Per quel che concerne le cambiali dei Sigg. SABA BRUNO, COLLU RINALDO, PARISE WALTER, debbo dire di non esserne più in possesso a causa dei seguenti fatti:

"Non potendo più la Coop., tollerare la morosità costante di alcuni soci (in totale era una morosità di circa £.30.000.000, comportante gravi disagi a livello Amministrativo, se ne è discusso in assemblea degli Amm.ri e Sindaci di cui verbale del Dicembre '90) e non potendone più di essere costretto a mille equilibrismi per pagare in tempo utile le Ditte e evitare penali o abbandoni di cantiere, feci, in accordo coi soci, le Raccomandate A.R. di ESCLUSIONE PER MOROSITA' ai Sigg. PARISE WALTER per £.9.020.000 + £.4.100.000 di effetto cambiale scaduto il 31/12/90 e anticipato dalla Coop. in persona del Presidente avvallante, più interessi e 5% di penale come da regolamento.

COLLU RINALDO per £.2.000.000 di effetto cambiale scaduto il 31/12/90 e anticipato dalla Coop. in persona del Presidente avvallante e £.1.020.000 di anticipazioni interessi mutuo versamento scaduto il 05/02/91 + 5% di penale.

Tempesta Antonella £.1.020.000 + 5% di penale.

Consegnai copia delle stesse lettere di esclusione per morosità, nelle forme della Raccomandata a mano e facendomi firmare una copia per ricevuta, ai Sigg. SABA BRUNO per £.4.100.000 + 5% di penale di effetto cambiale scaduto il 31/12/90 e anticipato dalla Coop. in persona del Presidente avvallante.

ARCONTE STEFANO per £.1.020.000 anticipazione interessi mutuo + 5% di penale,la sua Cambiale di £. 4.100.000, scaduta il 31/12/90 e anticipata dalla Coop. in persona del Presidente avvallante, avevo provveduto a riscattarla io, come da accordi familiari, versando l'importo a riscatto sul C/c. n. 19151 della Coop. COME AVREBBERO DOVUTO FARE TUTTI PER EVITARE L'ESCLUSIONE, ma, non mi risulta che l'abbiano fatto! Le ricevute di ritorno delle tre Racc.A.R. sono state ritirate da Teresa Nuvoli, moglie di Sebis Raimondo, Presidente del Collegio Sindacale all'epoca dei fatti (vedi allegato 1F). Nella Raccomandata (uno stampato al computer, con tratteggio da compilare a mano con la somma individuale dovuta) si intimava l'ultimo termine utile per sanare le morosità di cui sopra al 05/03/91 . VEDI ALLEGATO AL PUNTO I - MOROSITA' -1- 2 - 3-

------------------------------------------------

Purtroppo, nonostante avessi già provveduto ad informare tutti i soci riservisti perchè, i primi aventi diritto, si preparassero a rilevare le quote dei MOROSI (vedi in ALLEGATO AL PUNTO I "MOROSITA'" -1-). Dalla stessa pima nota al punto -1- si può rilevare la data della mia ultima Racc.A.R di protesta al Direttore Lavori perchè intervenga nelle numerose inadempienze contrattuali della Sarda Costruzioni di Atzori Claudio in data 27/02/91.), non potei formalmente procedere alle ESCLUSIONI di costoro in quanto, in data 02/03/91, fui tratto in arresto in seguito alle accuse di tale Carta Vincenzo, socio in "affari" di Arconte Stefano mio fratello. Il Carta, arrestato presso il magazzino di Parise Walter, sito sulla strada per il Rimedio di Oristano, perchè trovato in possesso di pochi grammi di Hashish, dichiarò di aver aquistato dal sottoscritto tale sostanza, cosa che mi costò carcere e condanna, nonostante le mie proteste di innocenza, per il riconoscimento della quale mi trovo, ancora, in attesa di appello.

Approfittando della mia carcerazione, in data 04/03/'91 (due giorni dopo il mio arresto), il Sig. Parise Walter si presentò a casa mia dicendo a mia moglie, ovviamente sconvolta per il mio arresto, di aver avuto incarico da SABA BRUNO e COLLU RINALDO di ritirare le scritture contabili e i registri, da portare in Assemblea per un controllo. Asserì a mia moglie, che opponeva una certa resistenza, che il sottoscritto stesso, avrebbe detto a Saba Bruno di agire in questo modo, prima di essere tratto in arresto (cosa non vera!).

In assemblea mia moglie vide l'assegno in questione da £.9.020.000 e le cambiali "pagate dal Presidente Antonino Arconte" dei Sigg. SABA-COLLU-PARISE apparire, dalle scritture contabili (erano tra le pagine del quaderno di prima nota). Tale materiale veniva chiuso in una busta sigillata dai Sigg. in questione e alla presenza di altri soci venivano apposte su codesta busta le firme a sigillo. Fu perciò così molto facile per loro, approfittando della buona fede di mia moglie, impadronirsi di quanto era in mio possesso. Parlano oggi, ovviamente in malafede, come di ammanchi dovuti alla mia Amministrazione anzichè a loro "MOROSITA'", simulando un reato che non ho commesso e falsando la verità a loro meschino vantaggio. Fortunatamente non trovarono la cambiale di Arconte Stefano che, da me riscattata, non trovavasi più inserita nelle scritture contabili (all. 1C - 1D). Sui registri sono inoltre rintracciabili i miei ripetuti inviti ai Sigg. Sindaci per l'effettuazione dei controlli di loro competenza alla mia Amministrazione, controlli fatti, dai quali risult• sempre che era tutto in regola e da me, pignolescamente, registrato fino alle cento lire, così come alla Lega delle Cooperative può essere testimoniato dalle ragioniere che si occupavano della contabilità della "TURRIMANNA". E', altresì, verificabile, che volevo denunciare il Sig. Atzori Claudio per le numerose inadempienze contrattuali, attraverso delibere del Consiglio d'Amministrazione; Raccomandate A.R. di protesta agli atti della Coop. ; ripetuti inviti ad intervenire, perpetuati da me, unitamente al Presidente del Collegio Sindacale Sig. Sebis Raimondo, al DD.LL. Ing. Paride Lucotti - risulta, indi, poco credibile che questo signore, col quale ero in tali rapporti, avesse potuto consegnarmi effetti cambiali per £.15.000.000 senza pretendere in cambio nè la somma corrispondente, nè alcuna ricevuta probatoria !!! - Inoltre, in data 19/06/91mentre mi trovavo agli arresti domiciliari, mia moglie ricevette alle ore 13 una telefonata del Sig. Atzori Claudio, nella quale costui asseriva, (senz'altro aveva saputo che lo avevo citato nel mio Esposto-denuncia per l'ipotesi di diffamazione e truffa assieme ad Amm.ri e Sindaci che parlavano di ammanchi! "vedi allegato 1E") di non aver mai detto con chicchessia che il sottoscritto si era appropriato di quella somma ed asseriva, che solo i soci perpetuavano quest'opera diffamatoria ai miei danni. Il mio esposto del Maggio 91 trovasi presso la dott.ssa Pinello, (all.1E), e penso che questa telefonata potrebbe essere rintracciabile, visto che, in quel periodo, io avevo, senz'altro, il telefono sotto controllo, sottoposto com'ero ad arresti domiciliari e divieto d'uso del telefono, per reati che non avevo commesso! (vedi esposto allegato 1E). Concludo questo mio lungo chiarimento al "PUNTO I" asserendo, senza tema di smentita, che persone come mio fratello, ed altri fra i citati soci, sono pluriprotestate e avezze a giochi di prestigio con assegni e cambiali!

Sarebbe bastata una breve indagine per accertarlo! E invece vengo io rinviato a giudizio e questi individui diventano all'improvviso credibili! Se solo mi fosse stata data la possibilità di rispondere e spiegare, documenti alla mano,i veri autori di reato sarebbero,ora,senz'altro inquisiti in mia vece!

Chiedo Giustizia perchè è umanamente inaccettabile questo: oltre ad essere riuscito a portare avanti lo scopo sociale della Coop. a prezzo di duri sacrifici personali e costi in tempo e denaro, debbo anche subire questa beffa? Vedasi inoltre lettera Racc. a mano firmata Vice Presidente Spada Luigi All.1F e All.1G Esposto al Ministero del Lavoro che nominò un Ispettore Revisore dei Conti su mia richiesta in persona del Sig. CABOI della Lega Coop. di Nuoro il quale, in Assemblea del Ottobre'91, fece presente ai Soci ed alla Presenza del Presidente della Lega Coop. di Oristano Sig. Carta Antonio di non aver rilevato ammanchi dovuti alla mia Amministrazione! I querelanti,allo scopo di dimostrare Appropriazioni indebite da parte del sottoscritto, è notorio si siano rivolti a diversi commercialisti, i quali, ispezionate le scritture contabili, hanno appurato non esserci alcuna irregolarità contabile.

 

PUNTO II : Per quanto riguarda l'assegno da £. 670.000 del 19/04/'90 ricordo perfettamente la circostanza. Può essere certamente verificabile nei registri elettorali del Maggio '90 che coloro che mi denunciano erano, con me, candidati nelle Liste Civiche della Federazione dei Verdi e CONSAPEVOLI E CONSENZIENTI RIGUARDO LA SPESA DELLA SUDDETTA CIFRA, registrata, puntualmente, in prima nota e di cui il Collegio Sindacale, attraverso Ispezioni dell'epoca e successive, sulle scritture contabili e di Prima nota, non rilevò alcuna irregolarità (vedasi allegati n.2 - 2A - 2B - 2C - 2D - e allegati al PUNTO II "spese per manifesti elettorali £.670.000" dalla lettera A alla lettera H ).

Le spese sostenute per il RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI CONVENUTI, superano, com'è ovvio le £.670.000, e sono sempre state da me interamente sostenute e mai rimborsate da alcuno dei candidati (quasi tutti Soci), se non con spiccioli, in sporadiche occasioni. Preciso che tra i Candidati gli Amministratori erano SABA BRUNO - SPADA LUIGI - ARCONTE ANTONINO - il Sindaco DE CORTIS - più i semplici Soci risultanti dagli allegati.

 

PUNTO III : Ricordo perfettamente di aver pagato, alla "Ditta Pau" due assegni da £.500.000 e £.105.000 per il pagamento dei tubi in P.V.C. utilizzati dai Sig. CASTANGIA Remigio e CUCCA Marcello, (trivellatori di pozzi, residenti a Cabras) per fare un pozzo da utilizzarsi per l'acqua di cantiere, (come da accordi tra DD.LL, Amm.ri della Coop. e Impresario della Sarda Costruzioni). Premetto che il sottoscritto, nell'interesse della Coop., (come la DD.LL potrà testimoniare) si oppose, decisamente, alla richiesta avanzata dall'Impresario Sig. Atzori alla Stipula del Contratto, il quale pretendeva che a spese della Coop. venisse realizzato l'allaccio ENEL per la corrente di cantiere e l'acqua per lavare attrezzi e personale. Precisando che al momento dell'attuazione del pozzo, il cantiere era aperto e le aree erano tutte della Coop. "TURRIMANNA" e semplicemente prenotate dai Soci assegnatari del mutuo Regionale - I Sig. CASTANGIA e CUCCA potranno testimoniare che con l'Impresario, ATZORI Claudio e alla loro presenza, furono presi accordi come segue: (vedi allegato n.3G) -

a) per l'energia elettrica si sarebbe organizzato a sue spese, con l'uso di un generatore portatile;

b) per l'acqua, la Coop., incaricava, a spese proprie, il Sig. Castangia, ad effettuare la trivellazione di un pozzo per trovare acqua pulita. La spesa era di £. 1.200.000 forfetizzate più il materiale dei tubi in P.V.C. .

Il sottoscritto si impegnò semplicemente, ed in maniera informale, al rimborso delle spese, qualora il pozzo scavato si fosse trovato nel lotto a lui assegnato a chiusura del cantiere e a condizione che avessero trovato l'acqua dolce! Non fu trovata acqua dolce; il pozzo, come accordato fu utilizzato per il cantiere e poi sotterrato dall'ATZORI. (vedi foto dell'epoca allegata) Preciso che il Socio Amm.re SABA Bruno, in quel periodo dipendente, come manovale-muratore, dell'ATZORI, trovavasi perennemente in cantiere ed è, quindi, a conoscenza di tutto ciò.

Ritengo, infine, ovvio sottolineare che, l'alloggio in questione, Lotto n.15, è attualmente occupato (abusivamente a parer mio, visto che sono stato escluso sulla base di simulazioni e calunnie e ancora non rimborsato delle mie quote!) dal Sig. SPADA Luigi e che, se proprio si volessero rispettare gli accordi, se c'è un pozzo di acqua dolce, nel lotto n.15, gli oneri di rimborso spese, spettano interamente a costui che figura tra i querelanti.

(vedi allegati n.3 - 3A - 3B - 3C - 3D - 3E - 3F - 3G - e 3H foto del pozzo)

Contesto, come calunniosa, l'affermazione dei querelanti secondo cui io avrei utilizzato il versamento della Sig.ra TEMPESTA Antonella per il pagamento di miei affari privati, come oltretutto risulta dalla distinta di versamento del 2/11/'89 n.5941754, nella quale risulta il versamento da me effettuato al Banco di Sardegna, per conto della Socia TEMPESTA Antonella che, all'epoca, residente a Quartu S.Elena in via Cilea n.12, me lo aveva, come altre volte affidato. Non ne ho mai fatto altro uso che questo!

NON RICONOSCO COME AUTENTICA la ricevuta, in fotocopia, esibita dai querelanti, dove appare la scritta: "Antonino Arconte x tubi pozzo anticipazione". ESIBISCO, PER CONTRASTO, LA FOTOCOPIA DELL'ORIGINALE, IN MIO POSSESSO, sulla quale, come si può ben vedere dall'allegato 3A NON APPARE LA SUDDETTA SCRITTA, ne cancellazioni o abrasioni (l’originale l’ho prodotto in udienza nel Settembre 1994) - Già altre volte ho potuto constatare che in Coop. qualcuno gioca a falsificare o a costruire con assemblaggi di originali false lettere in fotocopia - Questo il ringraziamento per essere sempre stato disponibile ad aiutare costoro che, ingenuamente, consideravo amici, anche perdendo il mio tempo ad effettuare disinteressatamente i loro versamenti, come da allegati n.3A - 3B - 3C - 3D - 3E - 3F - 3G - e 3H (foto del pozzo in oggetto, del mese di Luglio '91).

Faccio notare l'evidente tentativo dei querelanti di addebitarmi ammanchi al solo scopo di non rimborsarmi le quote di cui esibisco ricevuta Bancaria. Vedi allegato - "richiesta di restituzione di quote di Capitale Sociale più interessi maturati , spese e danni". Il mio Avvocato, dott. Mura Sandro, dall' Ottobre '91, richiede infatti, il rimborso delle suddette quote, non presentando, sicuramente ricevute che non mi appartengono. Ciò nascondendo, a mio avviso grossolanamente, gli ammanchi dovuti alle loro morosità, simulando appropriazioni indebite che non sussistono e in ciò avvalendosi della collaborazione dell'Impresario della Sarda Costruzioni Sig. Atzori Claudio al quale, per contropartita, è stato permesso di sostituire i materiali di finitura del grezzo e le loro modalità di esecuzione, senza per questo modificare "sensibilmente al ribasso" i prezzi! (come da me esposto alla Procura della Repubblica dal Giugno '91 e allegato al n.1E).Causando con ciò, (loro si), alla Coop. un danno e ottenendo alla Sarda Costruzioni un illecito profitto in ragione della differenza dei costi rispetto ai materiali da me richiesti in CAPITOLATO D'APPALTO alle Ditte partecipanti. Questo nonostante esplicito divieto in contratto, e il parere contrario del Presidente, all'epoca dei fatti, Antonino Arconte sottoscritto.

PUNTO IV : In merito all'assegno per £.730.000, preciso che trattasi effettivamente di spese sostenute per la pulizia delle aree da disboscare e l'estirpazione di grosse radici di eucaliptus, con macchine di movimento terra - Furono spese da Dicembre 1989 al Giugno 1990 le seguenti somme:

a) £.320.000 suddivise tra i Soci che lavorarono alla pulizia dei terreni (gli Amm.ri Arconte Antonino e Saba Bruno e il presidente del Collegio Sindacale Sebis Raimondo), previa approvazione dell'Assemblea di tutti i Soci e del Collegio Sindacale, ai sensi dell'art.28 dello Statuto (vedi Delibere in Coop.);

b) £.200.000 + £.730.000, in assegni intestati in bianco, emessi per pagare l'estirpazione delle radici di eucaliptus, a escavatoristi che si trovavano a Torregrande per i lavori di Urbanizzazione della Borgata, contattati da Sebis Raimondo e Saba Bruno. I Soci assegnatari, all'unanimità, riconobbero l'utilità di affidare il lavoro a costoro per risparmiare, in quanto, grosse radici di eucaliptus, si trovavano nel terreno di TUTTI. In questo modo, con una spesa totale di £. 930.000 furono completamente ripuliti circa 3.000 mq. di terreno della Coop. Turrimanna. Si dovrebbero considerare anche le £. 320.000 suddette (spese per il disboscamento delle aree), ma tale spesa, è stata compensata dall'incasso della vendita della Legna ricavata dal disboscamento, autorizzato su mia Istanza, dall'Ispettorato Ambiente - Servizio Ripartimentale delle Foreste - (tale autorizzazione è tra gli Atti della Coop.) "VEDASI DELIBERA DEL COLLEGIO SINDACALE SUDDETTA !!!"

Ne consegue che, senz'altro, i signori che fecero il lavoro, girarono l'assegno titolato, da me, in bianco, alla Ditta Dore per l'acquisto di una motosega, versando anche un usato, come scritto sul retro dell'assegno, chiaramente attrezzo a loro utile per il loro lavoro. E, alcuni Soci tra cui SPADA LUIGI e SABA BRUNO, ma non il sottoscritto, (che, in casa sua in Via Pescatori n.2 non aveva caminetto, a differenza dei suddetti), si fecero una buona provvista di legna gratuitamente!

Respingo l'accusa calunniosa di avere acquistato una motosega per uso personale, non avrei saputo che farmene! Preciso che non vi è fattura di tali spese perchè fatte in tempi diversi, come scritto diligentemente in prima nota e altresì ispezionato a suo tempo dal Collegio Sindacale. (vedesi Libro Verbali d'Ispezione del Collegio) - (e allegato 4A - 4B).

 

PUNTO V : Riguardo all'assegno da £.101.000, questo, insieme ad altro rimborso da £.106.000 (maturato nello stesso giorno), come deliberato in data 15/12/1989 mi spettavano (come in elenco contabile, compilato inizialmente dal Presidente del Collegio Sindacale Pro-tempore Ing. Giuliano Garatti,in data 27/07/'90) per il rimborso spese di viaggio che ero obbligato a compiere a CAGLIARI, SASSARI, ect... per conto e negli interessi della Coop. Turrimanna - Regione Sarda a Cagliari, Assessorato LL.PP in viale Trento e/o Uffici Edilizia Residenziale in via Gallura n.4 e/o Assessorato Beni Ambientali alla Stazione ... tutti luoghi sconosciuti ai Soci, mi occupavo da solo del disbrigo di queste pratiche necessarie al raggiungimento degli scopi Sociali!

La cosa era perfettamente nota agli Amministratori: specificatamente per tale somma (£.101.000) il foglio di viaggio risulta firmato, in qualità di testimone, proprio da SPADA LUIGI "querelante con altri". (Spada Luigi è quello che si prese casa mia senza restituirmi le quote).

Preciso che le somme di rimborso "spese viaggio", in quel periodo, essendo calcolate,come da delibera,su 1/4 del costo della benzina Super, moltiplicato per i Kilometri percorsi, era più o meno sempre lo stesso, variando da £.99.000 a £.106.000 circa, come rilevabile dagli elenchi sempre compilati a cura degli Amministratori e sotto il controllo del Presidente del Collegio Sindacale pro-tempore. In Coop. esistono, inoltre, i verbali con i quali l'Assemblea prende atto delle somme spese in viaggi per conto della Coop. del Presidente sottoscritto, l'ultimo del Dicembre '90 c.a (Vedasi allegati n.5 - 5A - 5B - 5C - 5D - 5E - 5F -)

Essendomi, dunque, tale somma dovuta, semplicemente non cambiai l'assegno da £.101.000, girandolo direttamente alla mia compagnia assicuratrice anzichè cambiarlo in Banca, come precisai in prima nota, la quale veniva da me compilata esclusivamente per avere un promemoria personale, dato che il sottoscritto non è un contabile, e affinchè ogni assegno risultasse facilmente verificabile alle Ispezioni del Collegio Sindacale, tenutesi regolarmente. (vedi libro verbali in Coop.).

 

PUNTO VI : In riferimento all'assegno di £.200.000 pagato per acconto su lavori extra, alla Ditta "IMEIT" di LEONI Carlo, (come risulta in prima nota) posso abbondantemente provare la malafede dei querelanti, (i quali dichiarano che "il Sig. LEONI franco non fa parte della Ditta IMEIT" presentando il suddetto assegno in fotocopia con girata, maldestramente, in parte occultata, e fotocopia della prima nota n.28 da me redatta), producendo una dichiarazione, su carta intestata della Ditta "IMEIT" e busta paga rilasciata dalla Ditta "IMEIT" al Sig. LEONI Gian Franco nel mese di Dicembre 1990 (data corrispondente al periodo suddetto) presentante, sul retro, la firma autografa del Sig. LEONI G.Franco, dimostro e denuncio tale calunnia in mio danno. Del tutto in malafede,in quanto, TUTTI i querelanti, sapevano e vedevano il Sig. Leoni G.Franco entrare in cantiere, al lavoro, in qualità di operaio della Ditta "IMEIT"!

Una breve indagine giudiziaria, presso la Ditta "IMEIT" o la Conf.Artigianato a cui la Ditta "IMEIT" aderisce, o, ancora più semplice!, presso la DD.LL., della Coop.Turrimanna, Ing. Lucotti Paride, (via Beato Angelico n.56, OR.) il quale avrebbe potuto confermare di aver affidato, d'accordo con gli Amministratori della Coop., lavori extra-contratto alla Ditta "IMEIT", pretendendo la regolare assunzione e iscrizione, proprio dell'operaio LEONI G.Franco, per poter autorizzare, allo stesso, l'ingresso in cantiere. (vedasi allegati n.6 - 6A - 6B - 6C - 6D -), avrebbe provato tale calunnia.

... Infine, considerati i fatti esposti e la documentazione probatoria allegata, in parte prodotta dagli stessi querelanti, dalla quale risulta che, le operazioni contestate non hanno prodotto alcun profitto al sottoscritto e, tantomeno l'"ILLECITO PROFITTO" richiesto dalla Legge, perchè sussistano gli estremi del reato di APPROPRIAZIONE INDEBITA ipotizzato in Citazione dal P.M.

Risulta inoltre che, tutte le azioni in oggetto, sono state eseguite dal sottoscritto al fine di realizzare gli "SCOPI SOCIALI" della Cooperativa e non hanno, certo, prodotto alla Cooperativa alcun danno, essendo state, bensì le operazioni suddette, unitamente a moltissime altre, la causa del conseguimento degli SCOPI SOCIALI della Coop. edilizia Turrimanna.

Da ciò, TUTTI I QUERELANTI, hanno tratto un ottimo profitto, tranne, naturalmente, il sottoscritto Antonino Arconte! Il quale CHIEDE :

 

Alla S.V. Ill.ma di essere assolto dalle accuse contestategli perchè il fatto non sussiste e il sottoscritto non lo ha commesso.

Voglia inoltre la S.V. Ill.ma, considerato il tempo trascorso e quanto in allegato al punto: "RESTITUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE INTERAMENTE VERSATO",

condannare i querelanti alla restituzione di quanto sopra + interessi di Legge e spese Legali in punto danni.

Certo di un benevolo accoglimento di quanto sopra.

Con osservanza. In fede Antonino Arconte

(.....) 10 Nov. 1994

 

Elenco dei Documenti allegati:

1) ALLEGATO AL PUNTO I "MOROSITA'" allegati -1A, 1B, 1C -- 2A, 2B, 2C, 2D, 2E, 2F -- 3 -

2) PUNTO I allegati -1- -1A- -1B- -1C- - 1D- -1E- -1F- -1G-

3) Allegato: Sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto del Tribunale di Cagliari in data 10/05/'94 (accuse di spaccio di hashish di cui rinvio a giudizio del feb.'91)

4) Allegati al PUNTO II "spese per manifesti elettorali œ.670.000" PUNTO II-A PUNTO II-B PUNTO II-C PUNTO II-D PUNTO II-E PUNTO II-F - PUNTO II-G PUNTO II-H

5) PUNTO II Allegati n.2 - 2A - 2B - 2C - 2D -

6) PUNTO III Allegati n.3 - 3A - 3B - 3C - 3D - 3E - 3F - 3G - 3H -

7) PUNTO IV Allegati 4A - 4B -

8) PUNTO V Allegati n.5 - 5A - 5B - 5C - 5D - 5E - 5F -

9) PUNTO VI Allegati n.6 - 6A - 6B - 6C - 6D -

10) "RESTITUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE INTERAMENTE VERSATO" vedasi elenco cronologico e ricevute di versamento in conto capitale sociale alla Coop. edilizia Turrimanna - Versamenti in fotocopia autenticata dal n.1 al n.27 per totali £.56.783.250 #

11) "CONTRATTO TRA COOP. TURRIMANNA E ARCH. PIRAS ETTORE" documentazione relativa a dimostrare le false dichiarazioni rese dai querelanti anche in sede Civile finalizzate a evitare le restituzioni al punto 10, riuscendo, finora a ritardarle di tre anni, dal mese di Ottobre '91.

 

Allegati al Punto I "Morosità dei Soci querelanti !"

ALLEGATO AL PUNTO I "MOROSITA'" -1- -2- -3-

-----------------------------------------

-1- Fotocopie della prima nota n.33, dalla quale risultano effettuate in data 28/02/'91 le Racc.A.R di Esclusione per MOROSITA' e la spesa di £.4.700 in numero di tre Racc.A.R. e due furono consegnate, nella forma della Raccomandata a mano, ai Soci Stefano Arconte e Saba Bruno che, residenti vicini di casa, vedevo tutti i giorni,ciò per risparmiare alla Coop. il costo di due Racc.A.R

Nella stessa risultano spese, lo stesso giorno,£.24.000 per n.43 fotocopie di lettere ai Soci riservisti che, all'epoca, erano 43. Con le stesse, si richiedeva ai primi "aventi diritto", di prepararsi a "subentrare rilevandone le quote" ai "probabili Esclusi per morosità" al termine ultimo, più volte prorogato del 05/03/'91, di cui, alcuni, morosi dal Settembre ,90.

La veridicità di quanto affermo, può essere certo testimoniata da tutti i riceventi tali "lettere ai Soci" .

-2- Fotocopie e originale di "lettera modello di esclusione per morosità" inviata con Racc.A.R. e a mano ai Soci morosi. Lo stampato, sempre uguale, veniva compilato nell'apposito spazio punteggiato, con i diversi importi dei quali il Socio risultava moroso. Di tali documentazioni erano perfettamente a conoscenza gli Amministratori e i Sindaci della Coop. avendone copie originali e/o fotocopie tra gli atti della Coop. Cose di cui, innumerevoli volte, si è discusso in Assemblea più volte. All. -2a- e ricevuta di raccomandata a mano di esclusione per morosità a firma Saba Bruno -2b- e Arconte Stefano -2c- Copie delle Racc.A.R. di esclusione a Collu Rinaldo -2d- Tempesta Antonella -2e- Parise Walter -2f-. Tali Racc. A.R. delle quali risultano riscontri anche in Coop. e all'Ufficio postale, provano la malafede dei querelanti "morosi" nel dichiarare di avermi dato denaro per riscattare le Cambiali che, invece, pagate dal Presidente sottoscritto al beneficiario Atzori Claudio della Sarda Costruzioni, sono state trafugate dalla mia abitazione in via dei Pescatori 2 a Torregrande il 04/03/'91, insieme ad altri titoli di credito (assegno da £.9.020.000 a firma Parise Walter e libretto al Portatore dal quale in data 31/12/'90 prelevai la somma contanti di £.15.000.000 con la quale pagai le cambiali e contenente la somma residua di £.1.624.000) da Parise Walter. Come già esposto!

-3- fotocopia di Prima nota n.34 compilata dal consiglio d'Amministrazione in mia assenza, dal quale risulta il versamento di œ.4.520.000 di Parise Walter in data 19/03/'91 ... E gli altri 4.500.000 (di cui assegno a vuoto), me ne sarei appropriato indebitamente io? e il versamento a riscatto della cambiale da £. 4.100.000 (più interessi e penali da effettuare sul C/c. n.19151). Della somma di £.4.500.000 mancante dal versamento effettuato il 19/03/'91 da Parise Walter, i Soci, dimostrando assoluta malafede, accusano me di appropriazione indebita, permettendo cosi, in danno mio e della Cooperativa Turrimanna, di cui, anche loro, avrebbero dovuto tutelare gli interessi, al Parise di non pagare alla Coop. quanto da lui dovuto in conto capitale sociale di cui era moroso, e all' Impresario Atzori Claudio, di incassare due volte il pagamento di una cambiale (a loro dire!) che, insieme alle altre, aveva già avuto da me! Ma, certo, è stato ben altro ciò che simili Amministratori e Sindaci hanno permesso alla Sarda Costruzioni in danno della Coop. e mio! (vedi allegati 1E - 1F - 1G -)

 

 

Allegato al PUNTO II "spese per manifesti elettorali £. 670.000".

_________________________________________________________________

 

Non ho potuto recuperare altro sulle spese personalmente sostenute per le Elezioni del '90 -Comunali e Provinciali- Ma, è documentato quanto segue:

PUNTO II-A Delibera di Adesione alla "LISTA VERDE ORISTANESE", firmata da alcuni tra i QUERELANTI, di una delle Cooperative di Torregrande di di cui ero fondatore e Presidente in data 6/12/1989.

PUNTO II-B Fotocopia dell'articolo di stampa che da pubblicamente la notizi della COSTITUZIONE DEL COMITATO ESECUTIVO; (tutti soci delle Coop. di Torregrande)

PUNTO II-C Delega del "COMITATO ESECUTIVO" della LISTA VERDE ORISTANESE a recarmi a Cortona in Toscana per ottenere l'uso del simbolo "Sole che ride" per le Elezioni del '90 . Soci della Coop. firmatari:

Pinna Graziella - Camerada Stefano - Arconte Antonino - De Cortis Filippo (querelante) - Angela Ghisu - Arconte Stefano (querelante)- Piras Sandra -

Gli altri sono Soci dell'altra Coop. di Torregrande.

PUNTO II-D Ricevuta n.51 del 3/03/'90 per quota associativa anno '90 alla FEDERAZIONE NAZIONALE delle Liste Verdi (mai rimborsatami dai Soci) di £.150.000 e 150.000 ho versato per il 1989, mai rimborsatami dai Soci. Quote pagate a Cortona, dove mi sono recato a mie spese per incarico dei Soci, come risulta dalla documentazione allegata.

PUNTO II-E Ricevuta fiscale A 1600 -89 n.120 Hotel Sabrina di Cortona in data 05/03/'90 per £.131.000 al giorno per sette giorni del congresso delle Liste Verdi = £. 917.000 + viaggio di andata e ritorno, mai rimborsatemi dai Soci che, su loro incarico, rappresentavo per la richiesta di uso del Simbolo del "SOLE che RIDE" nelle elezioni Comunali e Provinciali del '90. Preciso che si era deciso in Assemblea di presentare una Lista Civica, apartitica ed ecologista, con i Soci delle Coop. di Torregrande candidati, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui gravi problemi di degrado ambientale e urbanistico in cui versava la borgata, nonchè avanzare le richieste di aree per l'edilizia agevolata a favore dei Soci riservisti rimasti esclusi dalle concessioni nel biennio precedente. vedasi il programma della Lista Verde Oristanese allegato (e fatto stampare a spese mie e di Scalas Ermanno "candidato" per £.300.000, mai rimborsatemi dagli altri Soci) e firmato da tutti i Soci, dalla Maggioranza dei Cittadini della Borgata e da molti turisti e Cittadini di Oristano in numero di 2.650. Vedasi verbale d'Assemblea allegato e articoli di stampa che ne danno la notizia.

PUNTO II-F Richiesta di chiarimenti al Comitato di Garanzia di Roma del Coordinatore Regionale Liste Verdi della Sardegna dal quale risulta che nessuna delle Liste Verdi Sarde ha ricevuto rimborsi per spese elettorali da Roma, tantomeno io!

PUNTO II-G Lettera della candidata alle elezioni Comunali Acquas Elisabetta con la quale si rinuncia al rimborso eventuale delle spese elettorali, perchè impossibilitata a contribuire. Tutti i candidati mi consegnarono tale modulo compilato e firmato. Purtroppo non li ho conservati. Questo in oggetto me lo consegnò personalmente per conto della candidata, il candidato De Cortis Filippo (querelante) sindaco della Coop.

Tra le altre spese ci sarebbero la pubblicità T.V e l'affissione, negli spazi autorizzati, dei 600 manifesti in tutti i seggi della provincia dove i querelanti erano candidati. Spesi a questo scopo £.600.000 e nessuno mi rimborsò mai niente. A fugare ogni dubbio su tale spesa, non sostenuta per mio interesse personale, dichiaro che, dai registri elettorali delle elezioni Comunali e Provinciali '90, si può verificare che, molti tra i querelanti, erano candidati alle Comunali e nei Collegi più lontani della Provincia, mentre, il sottoscritto, oltre a non aver avuto altra carica che quella di portavoce-Coordinatore-Delegato di un cartello elettorale o Lista civica su uno scopo sociale ben preciso e di interesse delle Cooperative di Torregrande, non fu nemmeno capolista e si candidò solo nella circoscrizione di Torregrande dove era ben conosciuto e non aveva certo bisogno di "MANIFESTI ELETTORALI" per far conoscere le sue idee. A riprova di ciò si allegano alcuni articoli di stampa, risalenti dal 1987 al 1990. Gli articoli di stampa sul "PROGETTO VERDE DI TORREGRANDE" furono decine, ma non li ho conservati tutti!

PUNTO II-H Approvazione dello Statuto e dichiarazione del 2 Aprile 1989 in Assemblea, durante la quale si prendeva atto della adesione e approvazione del programma da parte di 2.158 Cittadini tra cui

TUTTI I SOCI DELLA COOP.TURRIMANNA: ANCHE I QUERELANTI!

In particolare, del gruppo promotore, in data 2 Aprile '89 facevano parte i Soci della Coop. Arconte Antonino (Presidente)-Meloni Raffaele (V.Presidente) De Cortis Filippo (Sindaco e querelante)- Pinna Graziella - Piras Sandra - Pitzalis Antonino - Spada Luigi (Amm.re e querelante)- Pilloni Gabriella - Saba Bruno (Amm.re e querelante)- Cadoni Guido (coniuge Socia)- Camerada Stefano (Amm.re Coop.Nettuno)- Loche (querelante)- Ghisu Antonella (coniuge del Sindaco Parise W. querelante). Numero 11 Soci su un totale, all'epoca, di 15 Soci assegnatari. Ma, i restanti 4, al momento assenti per cause diverse, avevano infatti già aderito e le loro firme erano tra le 2.158 esaminate in Assemblea di cui Verbale allegato al PUNTO II-H .

Mi chiedo: dovè il mio illecito profitto nella spesa di £.670.000 in oggetto al PUNTO II ? ... e sugli altri ! ?

 

 

 

 

 

 

 

P.S. Il 2 Dicembre 1994, il Pretore Dr. Guido Bonsignore, senza darmi alcuna possibilità di difesa ed ignorando le documentazioni prodotte, le quali dimostravano che si stava facendo uso di falsi in atto pubblico "fatto previsto dalla

legge come reato", mi condannò a sei mesi di reclusione; al pagamento di multa e spese ed a risarcire la parte civile ... i calunniatori falsari che mi derubarono grazie a simili autorità!!! (Come fecero per Carta Vincenzo l'otto Marzo '93)

Denunciai la cosa al "NOSTRO" Capo dello Stato , al Ministero di G. e Giustizia ed alla Commissione Europea dei Diritti dell'Uomo. Ciò che ottenni lo potete leggere ai collegamenti ipertestuali relativi.

La Corte d'Appello di Cagliari, in data 10 Febbraio 1997, mi ha assolto perchè il fatto non sussiste ... dopo sei anni dalle denuncie e senza dire una parola in merito alle restituzioni dei beni trafugatimi dai calunniatori che, infatti, sono ancora in mano ai ladri!!!

 

Torna a : Cancellazione.